Il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna ha un nuovo consiglio direttivo

AREZZO – Si è insediato giovedì 15/ maggio alle 10 il nuovo Consiglio Direttivo del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna.
Il Consiglio Direttivo è formato dal Presidente e da dodici componenti sulla base delle indicazioni fornite dai Ministeri, da istituzioni scientifiche e culturali e dalla Comunità del Parco.
E’ l’organo di indirizzo e programmazione dell’Ente e delibera in merito a tutte le questioni generali. Il Consiglio designa inoltre il Vice Presidente scelto tra i componenti indicati dalla Comunità del Parco. Vanno ad affiancare Luigi Sacchini, già nominato Presidente del Parco Nazionale nel maggio del 2007.
Si tratta di Quinto Cappelli, Luca Rossi, Gabriele Locatelli, Renato Lapi e Stefano Milli su designazione della Comunità del Parco; Luca Antonio Ercolani e Ivano Togni su designazione della associazioni di protezione ambientale; Roberto Pini e Claudia Angiolini su designazione degli enti scientifici e dell’ università; Alessandro Pacciani su designazione del Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Guido Crudele e Fausto Pardolesi, su designazione del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
Il Consiglio direttivo dura in carica cinque anni come previsto dall’articolo 9 comma 12 della legge 394 del 6 dicembre 1991.

I Membri

Claudia Angiolini risiede ad Arezzo. Dal 2005 ricercatore confermato (BIO02) presso il Dipartimento di Scienze Ambientali dell’Università degli Studi di Siena. Si è laureata con lode in Scienze Naturali nel 1993. Ha ottenuto il titolo di Dottore di Ricerca in Scienze Ambientali nel 1999 presso l’Università di Siena. Le principali linee di ricerca condotte riguardano flora e vegetazione in ambito mediterraneo, con l’applicazione di metodi di analisi multi ed univariata in ecologia delle comunità vegetali e per la valutazione della qualità ambientale utilizzando piante vascolari e fitocenosi come bioindicatori. E’ autore di 136 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali e nazionali. E’ membro della “Società Botanica Italiana” (SBI) e della Società Italiana di Scienza della vegetazione (SISV). Dal 2006 è membro della Consulta Tecnica Regionale per le Aree Protette e la Biodiversità della Regione Toscana.

Quinto Cappelli è nato e risiede a Portico San Benedetto, in provincia di Forlì-Cesena, 62 anni fa. giornalista di professione, è corrispondente di “Avvenire” e del Resto del Carlino. Si è laureato in Pedagogia all’Università Cattolica di Milano e in Teologia all’Università Lateranense di Roma. Per vent’anni ha svolto la professione di insegnante tra il capoluogo lombardo e la Romagna. In particolare il suo interesse di studioso si è concentrato sulla Romagna Toscana. Ha pubblicato diversi libri di storia e letteratura. Tra gli altri troviamo il saggio sulla storia della Vallata del Montone “Nella storia di un paese le vicende dei popoli” (ed. Cappelli, Rocca San Casciano, 1983) e il secondo volume dei “Quaderni dell’Acquacheta” (ed. Presenza romagnola, 1986). E’ stato assessore alla cultura e all’ambiente del Comune di Portico San Benedetto per 14 anni.

Guido Crudele è nato a Montereale, in provincia dell’Aquila, nel 1945. E’ residente a Pratovecchio, in provincia di Arezzo dal 1976. Ha prestato servizio nel Corpo Forestale dello Stato dal 1966 al 2005. Ha acquisito la sua esperienza nei parchi nazionali storici italiani (Abruzzo, Stelvio, Gran paradiso e Circeo) e in altre aree protette di gestione statale. Dal 1974 ha operato nelle foreste demaniali casentinesi in qualità di addetto al prof. Michele Padula. Ha anche curato il servizio naturalistico e scientifico fino al 2005. Attualmente collabora con il Corpo Forestale dello Stato e con vari atenei italiani.

Luca Ercolani è nato nel 1968 e risiede a Roma. Geologo, ha conseguito il Master in Ingegneria Geotecnica alla City University di Londra. E’ attualmente membro della Segreteria Tecnica della Tutela del Territorio del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e del Comitato Tecnico dell’Autorità di bacino del Fiume Serchio.
E’ stato Docente a contratto di Legislazione ambientale dal 2005 al 2007 presso l’Università degli Studi di Roma, La Sapienza, Dipartimento di Geologia.
E’ stato Vicepresidente del Parco naturale di Veio nel Lazio dal 1998 al 2005 e membro del Consiglio Direttivo del Parco Nazionale del Vesuvio dal 2002 al 2007, oltre ad avere lavorato nel sistema dei Parchi statunitensi e per la promozione turistica delle aree protette dall’Unesco a Cuba.
Ambientalista, dal 1993 è membro dell’Associazione ambientalista promossa dalle ACLI, Anni Verdi per la quale ha diretto il progetto sull’accessibilità per le persone con disabilità dei parchi nazionali e delle aree marine protette italiane, promosso dal Ministero dell’Ambiente, ed ha coordinato la realizzazione di alcune pubblicazioni di carattere divulgativo sul sistema nazionale delle aree naturali protette italiane, sempre promosse dal Ministero dell’Ambiente.

Renato Lapi, 61 anni, è residente nel Comune di Londa, in provincia di Firenze. Coniugato con due figli è già nonno. E’ stato per dieci anni presidente provinciale di Arcicaccia. Da dodici anni è Vicesindaco con delega all’urbanistica e ai lavoro pubblici del Comune di Londa. Per venticinque anni ha svolto attività lavorativa presso il corpo di polizia Provinciale di Firenze con funzioni di ufficiale di coordinamento nei settori ambientali ed ittico venatori.

Gabriele Locatelli è nato nel 1965. Risiede a Santa Sofia, in provincia di Forlì Cesena. Dopo il diploma presso l’Istituto Tecnico Agrario di Cesena si è laureato in Scienze Forestali all’Università degli studi di Firenze. Dal settembre 2003 è responsabile dell’Ufficio tecnico della Comunità Montana Acquacheta-Romagna Toscana. Nel 1993 il Parco Regionale del Crinale Romagnolo e la sua prima occupazione per poi proseguire nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna fino al 2000. Nel 2003 fonda lo Studio Associato Locatelli, specializzato nella consulenza e nella progettazione nel settore agricolo e nello sviluppo turistico montano. Dal 2004 Gabriele Locatelli è docente del corso “Costituzione delle piccole e medie imprese nel settore vitivinicolo, ortofrutticolo e zootecnico” per la comunità Andina di Perù, Ecuador, Venezuela e Bolivia presso il Centro Interuniversitario di Bertinoro. E’ responsabile del presidi Slow food della “Razza Bovina Romagnola” e coordinatore di quello del Raviggiolo dell’Appennino Tosco Romagnolo. E’ ideatore del “Protocollo della Romagna toscana” – poi diventato “Piano nazionale per la difesa delle filiere fragili (sottoscritto dal ministro Turco) – e del premio “L’Uomo nel Parco”, per la valorizzazione delle risorse produttive, turistiche, culturali e ambientali del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna

Stefano Milli è nato nel 1963 ed è residente a Stia, in provincia di Arezzo. Geometra, è sposato e ha due figli. E’ responsabile dell’Area Urbanistica e assetto del territorio della Gestione Associata degli Uffici tecnici tra i comuni di Castel San Niccolò e Montemignaio.
E’ stato assessore ai LL.PP. del Comune di Stia, presidente del Consorzio Fognature tra i Comuni di Stia e Pratovecchio, Consigliere della Comunità Montana del Casentino in rappresentanza del Comune di Stia, Consigliere di Amministrazione dell’A.T.O. n. 4 Altovaldarno (Autorità di controllo S.I.I.), rappresentante del Comune di Stia in seno alle assemblee dell’A.T.O. n. 4 Altovaldarno (S.I.I.), dell’A.T.O. n. 7 (gestione rifiuti), della soc. Coingas S.p.A. (gestione gas), della soc. Arezzo Casa S.p.A. (gestione patrimonio E.R.P.) e della L.F.I. (gestione trasporti pubblici) e presidente del Consiglio comunale di Stia.

Alessandro Pacciani è nato nel 1940 e risiede a Sesto Fiorentino, in provincia di Firenze. E’ professore ordinario di “Economia e Politica Agraria” presso la Facoltà di Economia dell’Università di Firenze. E’ referente scientifico per la Sede Toscana dell’Istituto Nazionale di Economia Agraria, direttore del “Centro interuniversitario europeo di Studi e di Formazione per lo sviluppo rurale e locale sostenibile” e Socio Ordinario dell’Accademia dei Georgofili.
E’ stato Direttore del Dipartimento di Scienze Economiche dell’Università degli Studi di Firenze, Assessore allo Sviluppo Rurale presso l’Amministrazione Provinciale di Grosseto e Presidente della Federazione Regionale delle Strade del Vino della Toscana. Ha svolto ricerche sulle tematiche dell’organizzazione economica dei produttori agricoli, con particolare riferimento alla cooperazione, all’associazionismo dei produttori agricoli e agli accordi interprofessionali, nonché all’analisi delle filiere agro-alimentari e dei consumi alimentari. In particolare si è occupato di sviluppo rurale e delle relative politiche anche a livello europeo
Più recentemente l’attività di ricerca ha riguardato le tematiche relative alle politiche strutturali dell’Unione Europea con riferimento alle politiche di sviluppo rurale, con approfondimenti particolari sul ruolo dei distretti rurali. Ha realizzato oltre duecento pubblicazioni

Fausto Pardolesi ha 50 anni, vive a Forlì, sposato, due figli, geometra, lavora per la Regione Emilia Romagna presso il Servizio Tecnico Bacino Fiumi Romagnoli, occupandosi della gestione dei corsi d’acqua.
Dalla regimazione spinta degli alvei, con dissennato impiego di cemento, alla rinaturalizzazione degli alvei, questo lo sforzo in cui si è impegnato in oltre 25 anni di attività: la riconversione dell’approccio progettuale volto alla sicurezza idraulica, arricchito dalla dovuta attenzione agli aspetti ambientali.
Ha promosso in questo ambito la costituzione e la realizzazione dei Parchi Fluviali del Montone e del Ronco, cercando di equilibrare la fruizione ciclo pedonale con la necessità di tutela degli ecosistemi.
Ha svolto l’incarico di Presidente di una Circoscrizione in Comune di Forlì nel periodo 2004-2007.
Impegnato nel campo ambientalista e pacifista, ha partecipato fin dall’inizio degli anni ’80 alla costituzione delle prime liste verdi.

Roberto Pini è nato 53 anni fa a Livorno, dove tuttora vive. E’ sposato e padre di tre figli. Dopo la Maturità classica si è laureato in Scienze Agrarie all’Università di Pisa.
E’ ricercatore CNR, lavora all’Istituto per lo Studio degli Ecosistemi a Pisa e si occupa di protezione e conservazione del suolo, con particolare riferimento alle sue caratteristiche fisico-strutturali. Attualmente le sue ricerche sono indirizzate allo studio di strategie per la riduzione dell’impatto antropico e dei suoi effetti sull’evoluzione dell’ecosistema-suolo. E’ stato responsabile scientifico di progetti di ricerca nazionali ed internazionali. Ha pubblicato un centinaio di lavori scientifici.
Da sempre impegnato in ambito ecclesiale, è tuttora un responsabile regionale dell’Azione Cattolica.
Sensibile alle esigenze della partecipazione politica, tra il 1999 e il 2004 è stato Assessore al Sistema Formativo e Politiche per la Famiglia del Comune di Livorno.
Di sè dice: “Cerco di convincere il mondo che il suolo è al centro degli equilibri ambientali. Parlo poco, leggo di tutto, ascolto musica classica (Mozart e Joan Baez in cima alla playlist), mi piacciono il rumore del mare e il sussurrio della montagna, la buona tavola e la compagnia degli amici.”

Luca Rossi, residente a Bagno di Romagna, in provincia di Forlì Cesena, ha 41 anni, è sposato e ha due figlie. Ha conseguito la Maturità Tecnica.
Già consigliere del Parco Regionale del Crinale Romagnolo, in seguito, con la nascita del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, è stato nominato Consigliere dell’Ente. Ha ricoperto quella carica fino al 2001.
Dal 1994 è stato per due legislature Consigliere Comunale di Bagno di Romagna.
Professionalmente è nel settore turistico da quindici anni. E’ stato gestore diretto di hotel/bar/ristorante nel Comune di Bagno di Romagna e a Badia Prataglia, in quello di Poppi. Dal 2001 è dipendente dell’Hotel Terme di Sant’Agnese, all’interno del quale svolge il ruolo di responsabile organizzativo del settore terme – benessere.

Luigi Sacchini è nato a Bucine nel 1956. Si è laureato in Scienze Biologiche presso l’Università di Firenze e ha conseguito il diploma di perfezionamento post laurea in Chimica Didattica nel 1982 all’Università di Modena. E’docente di scienze matematiche presso l’Istituto Comprensivo “Vasari – Pier della Francesca” di Arezzo.
Dal 1996 è stato progettista e tutor in molti corsi di formazione professionale dedicati al rapporto tra scienza e ambiente. Fondatore nel 1982 del circolo “Laura Conti” di Arezzo, è stato membro per molti anni del Comitato Scientifico e del Direttivo di Legambiente Toscana. Assessore al Comune di Arezzo dal 1990 al 1993 è attualmente Consigliere Provinciale. Dal maggio 2007 è Presidente del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna.
Ha pubblicato innumerevoli interventi sulla stampa locale su problemi di carattere ambientale e diversi articoli sulla pubblicistica specialistica dedicati a ecologia, sport, ricerca e innovazione.
Il diploma di Sommelier e la carica di Presidente della sezione provinciale di Arezzo della FIPSAS (Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee) del CONI, tradiscono le sue passioni.

Ivano Togni, 51 anni di Cesena; foto-naturalista e ricercatore autodidatta con una spiccata passione per la botanica e per il trekking. Già dall’inizio degli anni ’80 aderisce al WWF ed é uno dei protagonisti dei movimenti ambientalisti della Romagna. Nell’86 é fra i fondatori della Delegazione LIPU di Cesena con la quale s’impegna in particolare, collaborando anche con il WWF di Forlì, per la tutela degli ambienti appenninici e per l’istituzione di un Parco Nazionale fra Romagna e Toscana. Nell’88 entra a far parte del Consiglio del Parco Regionale del Crinale Romagnolo fino alla sua soppressione e inclusione, nel ’93, nell’attuale Parco Nazionale, obiettivo che Togni aveva costantemente perseguito. Nel ’98 diventa Responsabile della Sez. WWF di Cesena, carica che mantiene tutt’ora.
Ha collaborato con alcune riviste a tema ambientale, organizza incontri sulla biodiversità e continua a collaborare con indagini e ricerche naturalistiche di vario genere.

Fonte: www.arezzoweb.it

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